40.000 tamil protestano in Europa davanti alle sedi dell'Unione Europea e delle Nazioni Unite per fermare il genocidio

Thursday, 19 March 2009 19:58 administrator
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Lunedì più di 25.000 tamil, soprattutto giovani, sono scesi sulle strade di Bruxelles, ed oltre 10.00 a Ginevra chiedendo all’Unione Europea e alle Nazioni Unite di:

   1. Provvedere immediatamente all’accesso libero di rifornimenti di cibo e medicinali per i civili tamil assediati dai militari cingalesi;
   2. Porre immediatamente fine all’occupazione dell’esercito dello Sri Lanka nelle aree Tamil;
   3. Riconoscere l’autodeterminazione del popolo Tamil;

La crisi umanitaria a Vanni, regione dello Sri Lanka del Nord, ha raggiunto livelli catastrofici e intollerabili. Il Governo dello Sri Lanka ha scatenato un massiccio conflitto armato  portando a rischiare la vita di 250.000 innocenti civili tamil. Quotidianamente, innocenti Tamil vengono uccisi a causa degli indiscriminati bombardamenti aerei e d’artiglieria e continuano a far fronte alla morte e alle gravi ferite. Le "zone di sicurezza", ospedali, scuole, templi, chiese, e altre istituzioni civili vengono continuamente bombardamenti con bombe a grappolo e con altre munizioni illegali.

Gli organizzatori hanno incolpato la sconsiderata politica dell’Unione Europea per aver posto il bando sulle LTTE che ha portato alla rottura dell’equilibrio diplomatico tra i partiti politici, causando la guerra di aggressione contro i tamil  per opera del Governo dello Sri Lanka.

L’organizzazione dei Giovani Tamil (Tamil Youth Organisation - TYO) proveniente da tutta Europa ha organizzato la manifestazione a Bruxelles. Il TYO ha ottenuto un permesso per consegnare una petizione indirizzata al Presidente dell’Unione Europea il 20 Marzo. Gli striscioni e cartelloni portati dai manifestanti mostravano i seguenti slogan accanto a immagini del leader delle Tigri per la liberazione del Tamil Eelam (LTTE), V.Pirapaharan:

    * Stop al genocidio dei Tamil in Sri Lanka
    * Le Tigri per la Liberazione sono i difensori della nostra libertà
    * Noi vogliamo il Tamil Eelam
    * Si tolga il bando sulle Tigri per la Liberazione
    * Pirapaharan è il nostro leader nazionale

Altre manifestazione di protesta, chiamate “Battaglie per i Diritti” dalla diaspora, si son tenute di fronte all’ufficio dell’ONU negli USA e in Canada dove circa 120.000 persone si sono raccolte a Toronto formando una catena umana per protesta.

 

 

Last Updated on Friday, 20 March 2009 09:29