L'esercito dello Sri Lanka continua con la carneficina: 78 civili uccisi

Wednesday, 04 March 2009 22:32 administrator
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L’esercito dello Sri Lanka (SLA), Mercoledì, ha aumentato i bombardamenti nella “zona di sicurezza” uccidendo 78 civili. Dalle informazioni dei vari rapporti, 21 delle vittime erano bambini. 23 civili sono stati uccisi a causa del fuoco a raffica scagliato dalle 5.30 alle 9.00 di mattino e altri 47 hanno perso la vita tra le 5.00 e le 9.00 di sera. 182 civili hanno subito ferite. Un elevato numero  di vittime è stato portato a Pokka'nai e Maaththa'lan all’interno della “zona di sicurezza”. Un competente dell’ICRC, che stava ritornando alla sua tenda dopo aver trasportato dei civili feriti alla nave dell’ICRC, è stato ucciso a Pokka'nai. Tra le vittime c’era anche una donna incinta.
6 civili sono stati uccisi a Pokka'nai in mattinata e 11 hanno subito ferite a  causa dei bombardamenti che sono durati dalle 5.30 alle 6.45 del mattino. Una delle vittime era un bambino. 19 civili, incluso un dipendente dell'ICRC, sono stati uccisi in serata ed altri 69 sono stati feriti in un indiscriminato attacco d'artiglieria. 4 civili sono stati uccisi e 9 feriti a Maaththa'lan nel bombardamento avvenuto tra le 5 e le 9 del mattino. Nella sera sono stati uccisi 19 civili e 37 feriti.
10 civili sono stati uccisi a Iraddaivaaykkaal in Mu’l’livaaykkaal tra le 7:00 e le 7:40 di sera. 56 civili sono stati feriti. 
Al mattino a Ira' naippaalai, area situata al di fuori della “zona di sicurezza”, sono stati uccisi 13 civili compresi 4 bambini, più di 10 sono stati uccisi in serata e sono stati riportati 51 feriti.
Last Updated on Friday, 06 March 2009 00:37