Human Rights Watch: 1123 civili morti e 4027 feriti in 3 settimane

Monday, 02 March 2009 11:25
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Il rapporto di Human Rights Watch ha dichiarato: “Durante il periodo di tre settimane compreso tra il 20 gennaio e il 13 febbraio 2009, degli osservatori indipendenti, nell’area di Vanni hanno raccolto  informazioni relative ai 5.150 civili - tra cui 1.123 morti e 4.027 feriti dall’attuale combattimento . Questo numero deriva da una compilazione dei rapporti che hanno registrato i diversi incidenti, data e luogo dell'attacco e della natura dell'attacco".
Gli attacchi aerei con bombe a grappolo, attacchi di sbarramento e fuoco a raffica con bombe a guscio sono stati sistematicamente utilizzati dalle forze armate dello Sri Lanka sui civili che vengono identificati come obiettivi di guerra.

La voce delle Tigri, la radio ufficiale delle Tigri per la Liberazione del Tamil Eelam,domenica, ha riferito che l’esercito dello Sri Lanka,nei mesi di Gennaio e Febbraio, ha ucciso, nella località di Vanni, ben 2.018 civili Tamil tra cui 700 bambini. Il VoT inoltre ha esposto una proposta, “Un ponte per i cari” (U’ravup Paalam), dove i civili si possono procurare informazioni relative ai membri della famiglia scomparsi e alla localizzazione dei restanti membri con la speranza di ritrovarli.
Alcune famiglie hanno riportato che bambini di 5 anni sono scomparsi durante gli attacchi di fuoco a raffica, effettuati dall’esercito dello Sri Lanka, mentre si stavano spostando da una località all’altra. La trasmissione radiofonica è diventata la principale risorsa che appoggia le persone a ritrovare i loro parenti ed amici.