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Il partito tamil (TNA) afferma che l'intenzione dello Stato dello Sri Lanka è quello di sterminare il popolo Tamil

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Giovedi 16 Aprile, il Tamil National Alliance (TNA), unico partito a rappresentare i tamil nel parlamento srilankese (22 seggi su 225), nel suo comunicato riporta: "Le azioni dello Stato dello Sri Lanka lasciano senza ombra di dubbio, alla loro vera intenzione che è quella di sterminare progressivamente il popolo Tamil. Lo Stato dello Sri Lanka e le sue forze armate, malgrado le proteste internazionali che richiedono di proteggere i civili tamil, aumentano i loro attacchi militari nelle zone popolate dai civili tamil, senza alcun riguardo per la loro sicurezza, tutto ciò indica la profonda ostilità che lo Stato dello Sri Lanka e le sue forze armate provano verso la gente tamil".
Le preoccupazioni espresse dagli attivisti civili conducono al legittimo timore che ci potrebbe essere un annientamento della popolazione civile tamil, con l'uso di armi di distruzione di massa. L'unico modo per assicurare il diritto alla vita ai civili tamil nella "zona sicura" è una cessazione di tutti gli attacchi militari.
Il comunicato è stato firmato da R. Sampanthan, il leader del gruppo e parlamentare del TNA, M. Senathiraja, il segretario generale, K. S. Premachandran, segretario generale dell'EPRLF e Selvam A. Adaikkalanathan, presidente di TELO.
Last Updated on Wednesday, 22 April 2009 00:36
 

Giovedì 16 Aprile 2009: Continua l'offensiva ai civili, 75 morti e più di 300 feriti

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Giovedì 16 Aprile 2009, mentre il presidente dello Sri Lanka Mahinda Rajapaksa ha visitato Ki'linochchi per sollevare il morale delle sue forze armate, bombardamenti e colpi di cannone delle sue truppe nel distretto di Mullaiththeevu hanno ucciso più di 57 civili all'interno della cosiddetta "zona sicura", in base alle informazioni ricevute dal corrispondente del TamilNet a Vanni.
Giovedì son stati registrati quasi 1500 esplosioni di bombe sparate dall'esercito dello Sri Lanka, di cui 600 hanno colpito la "zona sicura" mentre 150 colpi di cannone hanno invece colpito la zona costiera.
Intensivi bombardamenti hanno designato come obbiettivi le zone di Mu'l'li-vaaykkaal e Iraddai-vaaykkaal tra le ore 9.30 e le ore 12.30. Anche la zona di Pokka'nai è stata attaccata dalle bombe dell'esercito dello Sri Lanka.
Durante il giorno è stato continuamente riportato uno scambio di colpi d'arma da fuoco.
Giovedì 130 civili sono stati ricoverati all'ospedale di fortuna di  Puthumaaththa'lan, di questi 107 hanno subito gravi ferite a causa dei bombardamenti dell'esercito dello Sri Lanka e 23 hanno invece subito ferite da sparo causate dagli spari dell'esercito dello Sri Lanka, 7 dei pazienti sono deceduti dopo il ricovero.
60 dei feriti sono stati portati dall'area di Pokka'nai all'ospedale. Autorità mediche di Puthumaaththa'lan hanno riportato che 5 pazienti sono deceduti
all'ospedale dopo l'operazione.
Giovedì sono morti all'ospedale anche un bambino di 13 anni affetto di diarrea, una donna diabetica di 52 anni e un uomo di 71 anni senza alcuna diagnosi.
Più di 300 persone ferite seriamente sono in attesa della nave della Croce Rossa per il trasporto.  L'arrivo della nave è atteso per Venerdì.

Last Updated on Friday, 17 April 2009 20:52
 

Mercoledì 15 Aprile 2009: Carneficina senza precedenti, l'esercito srilankese apre il fuoco sulle zone civili

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Mercoledì 15 Aprile 2009, l'esercito dello Sri Lanka (SLA) ha rivolto contro la cosiddetta "zona sicura" colpi di artiglieria, di mortaio, di cannoni 40 mm, di mitragliatrice e bombe RPG , provocando una vera e propria carneficina in un breve arco di tempo, dalle 7.40 alle 10.40. Secondo gli ultimi aggiornamenti riportati dall'area sotto attacco da un corrispondente di Vanni, sono stati uccisi e feriti centinaia di civili. La popolazione civile ha affrontato sforzi enormi per poter trasportare i feriti all'ospedale, molti dei feriti giacevano sui margini della strada mentre i colpi di cannone e il fuoco a raffica dell'esercito dello Sri Lanka imperversavano.
Last Updated on Thursday, 16 April 2009 13:39 Read more...
 

L'esercito ed aviazione srilankese intensificano gli attacchi alla "zona sicura"

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Giovedì16 Aprile alle ore 6.50 l'esercito srilankese ha intensificato i suoi attacchi mirati per entrare nella "zona sicura" con l'appoggio di elicotteri ed armamenti pesanti dell'aviazione.
Da 4 giorni l'esercito srilankese sta cercando di distruggere la linea difensiva delle Tigri Tamil (LTTE), utilizzando la loro massima potenza di fuoco nei combattimenti. I bombardieri dell'aviazione dello Sri Lanka hanno iniziato ad attaccare la linea difensiva alle ore 7.40.
Gli insediamenti civili di Mu'l'li-vaaykkaalsono stati designati come obiettivi dell'artiglieria a lunga portata e dei cannoni. La zona civile è stata mutata in zona da combattimento dagli indiscriminati colpi d'arma da fuoco dell'esercito srilankese che continua a schierare artiglieria, pesanti mortai, cannoni da 40 mm, lanciatori RPG e mitragliatrici calibro 50 per attaccare le aree civili. I civili di Mu'l'li-vaaykkaal continuano a rimanere nei bunkers per il secondo giorno consecutivo.
Informazioni sulle vittime civili dei bombardamenti di questa mattiana non son ancora pervenuti.

 

Martedì 14 Aprile 2009: L'esercito srilankese continua con gli attacchi offensivi verso la "zona sicura"

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Lunedì 13 Aprile 2009, verso le ore 15:00, l'esercito dello Sri Lanka (SLA) ha intensificato gli attacchi offensivi verso la "zona sicura" lanciando bombe e Rocket Propelled Grenades (RPG), all'interno della zona civile, secondo le fonti locali. All'ospedale di fortuna a Puthumaaththa'lan, Martedì 14 Aprile, sono stati ammessi  almeno 43 civili feriti prima delle ore 17:00. Molti dei civili avevano ferite da armi da fuoco. Più di 240 esplosioni sono state registrate all'interno della "zona sicura": almeno 25 razzi RPG, 65 bombe e 150 colpi di cannone (40 mm) sono stati lanciati dall'esercito srilankese.
Inizialmente alcuni rapporti affermavano anche che un volontario 44enne della Croce Rossa aveva riportato ferite.
Martedì i cadaveri dei civili non sono stati portati all'ospedale di fortuna, poichè l'esercito srilankese ha sparato sui civili appena li vedeva muovere sulla strada all'interno della "zona sicura".
Secondo le autorità mediche, 480 civili feriti e i membri delle loro famiglie sono stati trasferiti con la nave della Croce Rossa da Puthumaaththa'lan a Pulmoaddai, area controllata dall'esercito srilankese.
L'ultima spedizione di approvvigionamenti umanitari del "World Food Program" (Programma mondiale di alimentazione) ha avuto luogo 10 giorni fa. Gli approvvigionamenti sono inadeguati e c'è una scarsità severa di cibo fra gli sfollati.
I prezzi delle alimenti sono aumentati ulteriormente, 400g di latte in polvere vengono venduti a 2,200 rupie (14.5€), 1Kg di zucchero a 2,000 rupie (13€), 1Kg di farina a 350 rupie (2.27€) e 1Kg di riso a 300 rupie (1.95€).
Secondo uno studio del Direttore Regionale di Salute Servizi (RDHS) nel distretto di Mullaiththeevu, il 69% dei bambini sotto i 5 anni sono malnutriti.
Last Updated on Thursday, 16 April 2009 13:39
 


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