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Martedì 12 Maggio 2009: L'esercito srilankese attacca nuovamente l'ospedale, 47 le vittime

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Martedì 12 Maggio 2009, verso le ore 8:00, l'esercito srilankese (SLA) ha lanciato colpi d'artiglieria uccidendo almeno 47 civili, tra cui l'Ufficiale Amministrativo dell'ospedale K. Tharmakulasingam.
Almeno 55 pazienti hanno riportato ferite gravi nell'attacco all'ospedale di fortuna, che era situato nella scuola minore di Mu'l'li-vaaykkaal. L'attacco è stato effettuato mentre circa 2.000 pazienti, feriti negli ultimi 3 giorni, stavano aspettando l'arrivo della Croce Rossa Internazionale (ICRC) per essere trasportati in nave. Negli ultimi 3 giorni, gli attacchi dell'esercito srilankese a Vanni hanno ucciso più di 2.600 civili.
Il Direttore medico Dott. Shanmugarajah e la sua famiglia sono riusciti ad evitare gli attacchi.
Martedì è prevista la nave della Croce Rossa Internazionale (ICRC) per trasportare da 500 a circa 2.000 civili feriti.

 

Last Updated on Thursday, 14 May 2009 20:07
 

Domenica 10 Maggio 2009: In un solo giorno uccisi oltre 1200 civili

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Nei bombardamenti indiscriminati effettuati dall'esercito srilankese tra la notte di Sabato 9 Maggio 2009 e Domenica 10 Maggio 2009 sulla zona sicura sono stati massacrati più di 1.200 civili tra cui un gran numero di donne e bambini.
Le fonti mediche mediche hanno riferito che fino alle ore 15.00 sono stati portati all'ospedale di fortuna 378 cadaveri (di cui 106 bambini) e 1122 feriti (di cui 251 bambini). Non si ha ancora un'esatta stima del numero delle vittime, ma i volontari locali hanno contato più di 1.200 cadaveri sparsi per le strade, all'interno dei rifugi e tende.
Nell'attaco dell'esercito srilankese son stati utilizzati armamenti banditi come le bombe a grappolo ed armamenti pesanti come i cannoni  e lanciatori di razzi Multi-Barrel, trasfromando la "zona sicura" in campo di morte. L'esercito sri lankese di solito sceglie i finesettimana per i suoi massacri minimizzando l'attenzione internazionale.
Un intero gruppo di dediti infermieri, Gracian Tharmarasa, è stato eliminato nei bombardamenti. Le fonti mediche hanno riferito che l'ospedale di fortuna che è stato trasferito in una scuola a Mu'l'li-vaaykkaal sta lottando con tutte le forze per poter affrontare questa estrema situazione.
Un difensore dei dirtti umani a Colombo ha commentato la notizia dicendo: "Questa è la prima volta nella storia dove la Comunità Internazionale e l'ONU hanno politicamente sperimentato una simile carneficina di civili in un solo giorno fornendo un quasi libero consenso al Governo srilankese".
Questo grande massacro è considerato come un risultato dell'incitamento dell'India nei confronti di Governo srilankese per portare a termine il conflitto prima del cambio del Governo indiano dovuto alle elezioni. Una cerchia di politici di Colombo ha aggiunto che "la guerra al terrorismo" possa essere trasformata in "guerra ai civili" nella visione dell'Amministrazione di Obama.

 

Last Updated on Monday, 11 May 2009 03:46
 

I civili tamil richiedono un immediato rifornimento di alimenti

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Riportiamo brevemente un'intervista ai civili che si trovano all'ospedale di fortuna, feriti a causa degli attacchi dell'esercito srilankese.
"Dal momento che il Governo srilankese ci sta facendo soffrire di fame, il mondo dovrebbe capire chi ci sta tenendo in ostaggio. Se la preoccupazione del
mondo è "puramente umanitaria" dovrebbe agire immediatamente per offrirci i mezzi per mantenere il corpo e l'anima. Persino l'esigua scorta di cibo del personale ospedaliero è quasi completamente esaurita."
Giovedì 30 Aprile 2009, il direttore umanitario dell'ONU, John Holmes, a conoscenza della situazione, ha detto che la fornitura di cibo sarebbe bastata appena per un giorno. Sono passati cinque giorni, e ci giungono solo rapporti sulle preoccupazioni umanitarie.
Nel frettempo, la presa di posizione del Governo srilankese è stata quella di non far raggiungere ulteriori rifornimenti ai civili di Vanni.
"Il mondo sta assistendo il Governo srilankese che viola la sua promessa alla comunità internazione di non utilizzare pesanti armi contro i suoi stessi civili. Adesso, quando quest'ultimo deliberatamente fa morire di fame i suoi civili, sta facendo perdere la credibilità dell'ONU e in particolare di alcune delle maggiori potenze mondiali."
Il Governo srilankese continua a sottostimare enormemente la cifra dei civili nella "zona sicura", mandando rifornimenti di cibo insufficienti.
Le fonti locali della regione del Vanni sostengono che i civili sono 120.000 mentre il Governo ne stima soltanto 20.000.
Nemmeno le agenizie internazionali riescono a dare una stima corretta in quanto il Governo srilankese ha bloccato totalmente l'accesso da 7 mesi.
Giovedì scorso, l'ONU ha deciso di non penalizzare lo Sri Lanka per quello che sta facendo.
"Il Governo dello Sri Lanka sta solamente combattendo un'organizzazione terrorista", questa è la visione sulla situazione mantenuta dalla Gran Bretagna e dalla Francia. Mentre la Cina continua ad affermare che é una questione interna dello Sri Lanka perciò non potrebbe essere analizzata ufficialmente nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Perciò la responsabilità maggiore ora cade sugli Stati Uniti come hanno riferito osservatori politici.

Last Updated on Thursday, 07 May 2009 18:36
 

Venerdì 9 Maggio 2009: L'esercito srilankese continua coi bombardamenti pesanti

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Giovedì 7 e Venerdì 8 Maggio 2009 l'esercito dello Sri Lanka ha continuato con pesanti bombardamenti, con bombe cluster, sui civili di Mu'l'li-vaaykkaal stabiliti come obbiettivi all'interno della cosidetta "zona sicura". Parecchi civili sono stati uccisi e molti hanno subito gravi ferite dal momento che l'aereo di sorveglianza dell'aviazione srilankese stava fornendo le coordinate dei luoghi densamente popolati all'esercito srilankese per fissarli come obbiettivi. Solamente nella giornata di Venerdì sono stati feriti almeno 242 civili. Fonti mediche hanno riportato che 45 dei civili feriti, tra cui 15 bambini, sono morti in seguito per le loro ferite, inoltre dozzine di civili sono deceduti sul posto ma che non sono stati portati all'ospedale. La maggior parte delle vittime
trasportate all'ospedale Venerdì sono state ferite quando si trovavano nella parte est di Mu'l'li-vaaykkaal  in fila per ricevere farina d'avena. I civili che
sono stati allineati per ritirare i limitati rifornimenti umanitari sono stati attaccati Giovedì. Sono stati colpiti anche i veicoli della Croce Rossa. Nel frattempo, Giovedì la Croce Rossa ha gestito il trasporto di 400 feriti. Ma, Venerdì, una delle loro navi non ha potuto completare la missione a causa dei continui pesanti bombardamenti. Più di 500 civili stanno aspettando di essere trasportati dalla Croce Rossa. L'ospedale è stato trasferito in una scuola.

 


 

Last Updated on Sunday, 10 May 2009 12:04
 

Sabato 2 Maggio 2009: L'esercito srilankese bombarda un ospedale uccisi 64 tra pazienti e personale medico

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Sabato 2 Maggio 2009, l'esercito srilankese ha attaccato due volte l'unico ospedale di fortuna rimanente, uccidendo 64 civili tra pazienti, parenti e personale medico, 87 i feriti. Due proiettili d'artiglieria sparati dall'esercito srilankese hanno colpito l'ospedale a Mu'l'li-vaaykkaal, verso le 9:00, uccidendo 23 e
ferendo 34 civili. Più tardi verso le 10:30 sono state sparate altre bombe, uccidendo 41 civili e ferendone 53.
Ai militari srilankesi era ben nota la posizione dell'ospedale, infatti la Croce Rossa Internazionale aveva visitato l'ospedale e fornito le coordinate esatte.
In base ai testimoni locali, il massacro è stato programmato dall'esercito srilankese per costringere alla fuga i civili, infatti Venerdi aveva lanciato per aria dei volantini con la richiesta del presidente srilankese, Mahinda Rajapaksa, ai civili di passare dalla parte dell'esercito srilankese.
Una dottoressa volontariata è morta sul colpo, altri tre medici hanno causato ferite, di cui uno di loro è paralizzato.
Durante il primo attacco delle ore 9:00 c'erano più di 400 pazienti feriti, intorno e all'interno dell'ospedale. Il secondo attacco è stato effettuato mentre il personale medico e i volontari erano impegnati a sgomberare la zona attaccata dell'ospedale.
Nonostante le gravi perdite l'ospedale continua a funzionare per poter curare le centinaia di persone ferite ogni giorno dagli attacchi dell'esercito srilankese.

 


 

Last Updated on Sunday, 03 May 2009 20:26
 


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