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L'esercito ed aviazione srilankese intensificano gli attacchi alla "zona sicura"

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Giovedì16 Aprile alle ore 6.50 l'esercito srilankese ha intensificato i suoi attacchi mirati per entrare nella "zona sicura" con l'appoggio di elicotteri ed armamenti pesanti dell'aviazione.
Da 4 giorni l'esercito srilankese sta cercando di distruggere la linea difensiva delle Tigri Tamil (LTTE), utilizzando la loro massima potenza di fuoco nei combattimenti. I bombardieri dell'aviazione dello Sri Lanka hanno iniziato ad attaccare la linea difensiva alle ore 7.40.
Gli insediamenti civili di Mu'l'li-vaaykkaalsono stati designati come obiettivi dell'artiglieria a lunga portata e dei cannoni. La zona civile è stata mutata in zona da combattimento dagli indiscriminati colpi d'arma da fuoco dell'esercito srilankese che continua a schierare artiglieria, pesanti mortai, cannoni da 40 mm, lanciatori RPG e mitragliatrici calibro 50 per attaccare le aree civili. I civili di Mu'l'li-vaaykkaal continuano a rimanere nei bunkers per il secondo giorno consecutivo.
Informazioni sulle vittime civili dei bombardamenti di questa mattiana non son ancora pervenuti.

 

Mercoledì 15 Aprile 2009: Carneficina senza precedenti, l'esercito srilankese apre il fuoco sulle zone civili

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Mercoledì 15 Aprile 2009, l'esercito dello Sri Lanka (SLA) ha rivolto contro la cosiddetta "zona sicura" colpi di artiglieria, di mortaio, di cannoni 40 mm, di mitragliatrice e bombe RPG , provocando una vera e propria carneficina in un breve arco di tempo, dalle 7.40 alle 10.40. Secondo gli ultimi aggiornamenti riportati dall'area sotto attacco da un corrispondente di Vanni, sono stati uccisi e feriti centinaia di civili. La popolazione civile ha affrontato sforzi enormi per poter trasportare i feriti all'ospedale, molti dei feriti giacevano sui margini della strada mentre i colpi di cannone e il fuoco a raffica dell'esercito dello Sri Lanka imperversavano.
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Martedì 14 Aprile 2009: L'esercito srilankese continua con gli attacchi offensivi verso la "zona sicura"

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Lunedì 13 Aprile 2009, verso le ore 15:00, l'esercito dello Sri Lanka (SLA) ha intensificato gli attacchi offensivi verso la "zona sicura" lanciando bombe e Rocket Propelled Grenades (RPG), all'interno della zona civile, secondo le fonti locali. All'ospedale di fortuna a Puthumaaththa'lan, Martedì 14 Aprile, sono stati ammessi  almeno 43 civili feriti prima delle ore 17:00. Molti dei civili avevano ferite da armi da fuoco. Più di 240 esplosioni sono state registrate all'interno della "zona sicura": almeno 25 razzi RPG, 65 bombe e 150 colpi di cannone (40 mm) sono stati lanciati dall'esercito srilankese.
Inizialmente alcuni rapporti affermavano anche che un volontario 44enne della Croce Rossa aveva riportato ferite.
Martedì i cadaveri dei civili non sono stati portati all'ospedale di fortuna, poichè l'esercito srilankese ha sparato sui civili appena li vedeva muovere sulla strada all'interno della "zona sicura".
Secondo le autorità mediche, 480 civili feriti e i membri delle loro famiglie sono stati trasferiti con la nave della Croce Rossa da Puthumaaththa'lan a Pulmoaddai, area controllata dall'esercito srilankese.
L'ultima spedizione di approvvigionamenti umanitari del "World Food Program" (Programma mondiale di alimentazione) ha avuto luogo 10 giorni fa. Gli approvvigionamenti sono inadeguati e c'è una scarsità severa di cibo fra gli sfollati.
I prezzi delle alimenti sono aumentati ulteriormente, 400g di latte in polvere vengono venduti a 2,200 rupie (14.5€), 1Kg di zucchero a 2,000 rupie (13€), 1Kg di farina a 350 rupie (2.27€) e 1Kg di riso a 300 rupie (1.95€).
Secondo uno studio del Direttore Regionale di Salute Servizi (RDHS) nel distretto di Mullaiththeevu, il 69% dei bambini sotto i 5 anni sono malnutriti.
 

Lunedì 13 Aprile: Attacchi dell'esercito srilankese nonostante il cessate il fuoco di 2 giorni

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L’esercito dello Sri Lanka ha attaccato con bombardamenti e colpi d’arma da fuoco uccidendo almeno 23 civili all’interno della "zona sicura" dalle ore 20.30 di Domenica 12 Aprile 2009 alle ore 8.00 di Lunedì 13 Aprile 2009, secondo quanto è stato riportato dal corrispondente di TamilNet dalla "zona sicura" presso Vanni. Molte delle vittime, sono state colpite nelle prime ore di Lunedì quando l’esercito dello Sri Lanka aveva cercato di avanzare nella "zona sicura". Ulteriori attacchi son stati riportati verso le ore 12.15.
L’esercito dello Sri Lanka sta cercando di avanzare durante la notte con lo scopo di biforcare e catturare la parte nord o sud della "zona sicura" in contrasto all’annuncio effettuato dal presidente dello Sri Lanka, Mahinda Rajapaksa, che ha ordinato ai suoi uomini di limitare le loro operazioni durante i Lunedì e Martedì per in occasione dell'Anno Nuovo secondo il calendario tamil.
 

Domenica 12 Aprile 2009, 31 civili uccisi e almeno 36 feriti a causa degli spari dell'esercito srilankese

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Domenica 12 Aprile 2009, almeno 31 civili tami son stati uccisi a causa degli spari dell'esercito sriankese nella "zona sicura".
Al mattino 36 civili feriti sono stati portati all’ospedale di fortuna presso Puthumaththa'lan all’interno della cosiddetta "zona sicura" poichè l’esercito dello Sri Lanka aveva intrapreso attacchi combinati sull’area dalle prime ore della notte. A causa dei bombardamenti son stati feti 30 civili e 6 a causa dei colpi d’arma da fuoco.
Gli attacchi ininterrotti continuano a disturbare i feriti che sono stati portati all’ospedale, secondo agli ultimi rapporti di Maaththa'lan. Nel frattempo, dei rapporti non ufficiali di Colombo indicano che il Governo dello Sri Lanka dovrebbe considerare la possibilità di un breve cessate il fuoco in coincidenza col Capodanno Tamil allo scopo di sfrattare i civili dalla "zona sicura" e imprigionarle nei campo di detenzione nelle mani dell’esercito dello Sri Lanka.
Le persone che raggiungono l’ospedale giungono sotto i colpi d’arma da fuoco dell’esercito dello Sri Lanka. L’ospedale di fortuna e la strada d’accesso ad esso sono localizzati molto vicini al fronte dell’esercito dello Sri Lanka. Le vittime della parte sud della "zona sicura" non sono state portate all’ospedale e le fonti mediche non hanno informazioni a riguardo.

 

Oltre 1500 civili tami uccisi dall'ultima dichiarazione dell'ONU del 13 Marzo 2009

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Solamente i rapporti ospedalieri hanno registrato 599 civili morti e 3350 feriti nella cosiddetta "zona di sicurezza", dall’ultima dichiarazione dell’ONU del 13 Marzo 2009. Ma l’attuale numero totale di civili uccisi potrebbe superare i 1500 siccome molti corpi non vengono portati all’ospedale per potere essere conteggiati e seppelliti, come hanno riferito gli ufficiali medici in Vanni Venerdì 10 Aprile 2009. L’esercito dello Sri Lanka (SLA) è stazionato a 800 metri dall’ospedale. Nelle altri parti della "zona di sicurezza" l’esercito è appena a 1-1.5 km di distanza.

Riportiamo il numero delle vittime civili causate dagli attacchi dell'esercito srilankese negli ultimi 3 giorni:
-    Mercoledì 8 Aprile 2009: 50 morti, 296 feriti
-    Giovedì 9 Aprile 2009: 52 morti, 315 feriti
-    Venerdì 10 Aprile 2009: 12 morti, 50 feriti

Durante il mese di Marzo 3944 feriti sono stati portati a Trincomalee grazie alla nave dell’ICRC.
 


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