Il 18 maggio per la diaspora tamil di tutto il mondo è una data importante, una data che rimarrà vivida nei ricordi di tutti per la violenza , la crudeltà , l’ingiustizia che i tamil hanno subito. Infatti quest’anno il 18 maggio 2010, i tamil di tutto il mondo, commemoreranno il primo anniversario del genocidio del popolo tamil ad opera del Governo srilankese in cui persero vita oltre 40.000 civili. Questa data è stata scelta dai tamil a livello internazionale come la giornata contro i crimini di guerra e contro il genocidio.
Il Governo dello Sri Lanka ha continuato in modo imperterrito a sopprimere militarmente per intere generazioni “ la richiesta di indipendenza” del popolo tamil, sterminando così con armamenti pesanti vietati dalla convenzione di Ginevra, migliaia di donne e bambini, e l’apice di questa tragedia si conclude con il fatto che i civili tamil vengono privati di cibo, medicinali e assistenza medica. Questo atteggiamento del Governo non ha suscitato l’interesse della Comunità Internazionale che ha fallito nel proteggere i diritti umani basilari dei civili tamil.
A distanza di un anno dalla dichiarazione di vittoria militare del presidente dello Sri Lanka, Rajapakse, la situazione dei civili tamil non è migliorata: decine di migliaia sono ancora rinchiusi nei campi di concentramento, migliaia sono gli scomparsi, e centinaia di migliaia vivono in zone ad alto controllo militare.
Aderiamo alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi, che si terrà domenica 16 Maggio 2010, poiché riteniamo che la pace, la giustizia e i diritti umani devono essere assicurati a tutti i popoli del mondo.
Aderiamo a “T’illumino di +” facendo un appello per dare voce alla tragedia invisibile del popolo tamil in Sri Lanka.






