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Home Notizie I medici della diaspora tamil richiedono di poter aiutare i civili

I medici della diaspora tamil richiedono di poter aiutare i civili

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«La diaspora Tamil in Gran Bretagna sta organizzando una missione umanitaria per portare cibo e medicinali alla popolazione di Vanni, tradita dalla coscienza della Comunità Internazionale» ha comunicato il Dr. V. Arudkumar da Londra, nella giornata di Martedì. Si prevede che questa missione vedrà la partecipazione di figure umanitarie prominenti. La spedizione sarà sostenuta e guidata da esponenti della diaspora Tamil esercitanti professione nel campo medico.

«Politici ed esperti legali sono già impegnati in disposizioni per la realizzazione della missione», riferisce il Dr. Arudkumar, e continua dicendo: «Ulteriori dettagli sulla missione saranno rilasciati alla fine di questa settimana». Questa mossa della Diaspora Tamil in Gran Bretagna è una conseguenza al fatto che le forti piogge e i mini-cicloni hanno distrutto le tende dei sfollati lasciando più di 20.000 famiglie allo sbaraglio senza rifugio. Bombardamenti e attacchi indiscriminati da parte dell’esercito dello Sri Lanka, con l’uso di armi messe al bando a livello internazionale (quali le bombe a grappolo e bombe incendiarie), continuano a bersagliare le abitazioni civili nelle “zone di sicurezza”. Un membro delle Croce Rossa è stato ucciso la settimana scorsa nella zone civile. Questo Martedì, un altro operatore umanitario è stato ferito. I dettagli devono essere ancora definiti. La necessità di assistenza ed offerte di servizi di volontariato erano già state riportate dai dottori norvegesi e australiani che erano stati cacciati via (diasporora medici tamil).

La diaspora Tamil sta seriamente considerando di effettuare una missione umanitaria, mentre lo Sri Lanka sta ancora decidendo se offrire il passaggio sicuro, richiesto dalle organizzazioni di carità, presenti in Australia e in Norvegia, grazie all'aiuto dei loro ministri degli esteri , dal Segretario Generale delle Nazioni Unite e dalla Croce Rossa per facilitare un passaggio sicuro per la squadra di dottori e gli approvigionamenti a Vanni.
Il Dott. Panchakulasingam Kandiah, dell'Università ospedaliera di Bergen (Norvegia), ha riferito il 27 Febbraio che la squadra medica dei "Norwegian Tamils Health Organisation (NTHO)", era preparata per lavorare nella "zona di sicurezza", senza alcun tipo di assicurazione dal governo srilankese. In una conferenza stampa ai media norvegesi, in Oslo, ha riferito che, "Comunque, il NTHO richiede, le necessarie garanzie per il passaggio sicuro attraverso Colombo, e il permesso dal governo per arrivare nella zone di conflitto con l'aiuto delle scorte della Croce Rossa". L'ultima mossa effettuata dell'Inghilterra, è un grande sforzo umanitario, ha riferito il Dott. Arudkumar. "Manderemo un appello aperto a tutti gli interessati, ma noi ci prepareremo con la nostra missione il più presto possibile". Tutti i giudizi necessari e le precauzioni umanitarie saranno prese in considerazione, aggiungendo inoltre che una squadra di esperti sta già trattando con le misure necessarie da prendere.

 

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