TamilAction

notizie in lingua italiana sulla guerra in Sri Lanka - Per informazioni: info@tamilaction.org

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
TamilAction

I civili tamil richiedono un immediato rifornimento di alimenti

E-mail Print PDF

Riportiamo brevemente un'intervista ai civili che si trovano all'ospedale di fortuna, feriti a causa degli attacchi dell'esercito srilankese.
"Dal momento che il Governo srilankese ci sta facendo soffrire di fame, il mondo dovrebbe capire chi ci sta tenendo in ostaggio. Se la preoccupazione del
mondo è "puramente umanitaria" dovrebbe agire immediatamente per offrirci i mezzi per mantenere il corpo e l'anima. Persino l'esigua scorta di cibo del personale ospedaliero è quasi completamente esaurita."
Giovedì 30 Aprile 2009, il direttore umanitario dell'ONU, John Holmes, a conoscenza della situazione, ha detto che la fornitura di cibo sarebbe bastata appena per un giorno. Sono passati cinque giorni, e ci giungono solo rapporti sulle preoccupazioni umanitarie.
Nel frettempo, la presa di posizione del Governo srilankese è stata quella di non far raggiungere ulteriori rifornimenti ai civili di Vanni.
"Il mondo sta assistendo il Governo srilankese che viola la sua promessa alla comunità internazione di non utilizzare pesanti armi contro i suoi stessi civili. Adesso, quando quest'ultimo deliberatamente fa morire di fame i suoi civili, sta facendo perdere la credibilità dell'ONU e in particolare di alcune delle maggiori potenze mondiali."
Il Governo srilankese continua a sottostimare enormemente la cifra dei civili nella "zona sicura", mandando rifornimenti di cibo insufficienti.
Le fonti locali della regione del Vanni sostengono che i civili sono 120.000 mentre il Governo ne stima soltanto 20.000.
Nemmeno le agenizie internazionali riescono a dare una stima corretta in quanto il Governo srilankese ha bloccato totalmente l'accesso da 7 mesi.
Giovedì scorso, l'ONU ha deciso di non penalizzare lo Sri Lanka per quello che sta facendo.
"Il Governo dello Sri Lanka sta solamente combattendo un'organizzazione terrorista", questa è la visione sulla situazione mantenuta dalla Gran Bretagna e dalla Francia. Mentre la Cina continua ad affermare che é una questione interna dello Sri Lanka perciò non potrebbe essere analizzata ufficialmente nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Perciò la responsabilità maggiore ora cade sugli Stati Uniti come hanno riferito osservatori politici.

Last Updated on Thursday, 07 May 2009 18:36
 

Sabato 2 Maggio 2009: L'esercito srilankese bombarda un ospedale uccisi 64 tra pazienti e personale medico

E-mail Print PDF

Sabato 2 Maggio 2009, l'esercito srilankese ha attaccato due volte l'unico ospedale di fortuna rimanente, uccidendo 64 civili tra pazienti, parenti e personale medico, 87 i feriti. Due proiettili d'artiglieria sparati dall'esercito srilankese hanno colpito l'ospedale a Mu'l'li-vaaykkaal, verso le 9:00, uccidendo 23 e
ferendo 34 civili. Più tardi verso le 10:30 sono state sparate altre bombe, uccidendo 41 civili e ferendone 53.
Ai militari srilankesi era ben nota la posizione dell'ospedale, infatti la Croce Rossa Internazionale aveva visitato l'ospedale e fornito le coordinate esatte.
In base ai testimoni locali, il massacro è stato programmato dall'esercito srilankese per costringere alla fuga i civili, infatti Venerdi aveva lanciato per aria dei volantini con la richiesta del presidente srilankese, Mahinda Rajapaksa, ai civili di passare dalla parte dell'esercito srilankese.
Una dottoressa volontariata è morta sul colpo, altri tre medici hanno causato ferite, di cui uno di loro è paralizzato.
Durante il primo attacco delle ore 9:00 c'erano più di 400 pazienti feriti, intorno e all'interno dell'ospedale. Il secondo attacco è stato effettuato mentre il personale medico e i volontari erano impegnati a sgomberare la zona attaccata dell'ospedale.
Nonostante le gravi perdite l'ospedale continua a funzionare per poter curare le centinaia di persone ferite ogni giorno dagli attacchi dell'esercito srilankese.

 


 

Last Updated on Sunday, 03 May 2009 20:26
 

Mercoledi 29 Aprile: Presidente dello Sri Lanka rifiuta la tregua richiesta da Francia e Gran Bretagna

E-mail Print PDF
Mercoledi 29 Aprile verso le 16:00, la marina militare srilankese (SLN), ha incominciato ad attaccare sparando colpi d'artiglieria da 100 mm, lungo la costa di Mu'l'livaaykkaal. Mentre l'ospedale di fortuna veniva attaccato dagli artiglieri, 9 pazienti hanno perso la vita e 15 hanno riportato ferite, e hanno
cercato un luogo per rifugiarsi come tutti gli altri pazienti, secondo le notizie iniziali.
L'attacco ha avuto luogo dopo che la Croce Rossa ha visitato l'ospedale nella mattinata, e i Ministri degli esteri inglese, David Miliband e francese, Bernard Kouchner, hanno incontrato Mercoledi il presidente dello Sri Lanka Mahinda Rajapaksa a Colombo. Entrambi i Ministri avevano esortato per una tregua immediata da efettuare in giornata, ma la richiesta non è stata accettata dal presidente dello Sri Lanka.
Inoltre i rapporti iniziali riportarono che i cannonieri stavano sparando lungo la spiaggia con l'utilizzo di una mitragliatrice a piattaforma rotante.
Nel frattempo più di 150 civili uccisi dagli attacchi dell'esercito srilankese sono stati ritrovati a nord di Mu'l'li-vaaykkaal durante la mattinata.
Last Updated on Wednesday, 29 April 2009 21:34
 

L'esercito srilankese potenzia gli attacchi, aumentano le vittime civili in mezzo alla sofferenza per la fame

E-mail Print PDF
Venerdì 1 Maggio 2009 dalle ore 9.30 l'esercito srilankese ha aumentato gli attacchi d'artiglieria e MBRL sulla zona di Mu'l'li-vaaykkaal, provocando panico tra i civili in un villaggio pesantemente congestionato. Molti civili sono stati uccisi a causa dei bombardamenti che hanno continuato per ore durante tutta la sera. Il personale medico dell'ospedale di fortuna era solamente in grado di constatare cadaveri coloro che erano stati soccorsi per le gravi ferite. 110 civili feriti sono stati ricoverati alle ore 16.30 all'ospedale di Mu'l'li-vaaykkaal che nei precedenti due giorni ha subito pesanti attacchi.
27 dei feriti sono stati ricoverati per le loro intense ferite. Molti civili uccisi negli attacchi di fuoco a raffica da parte dell'esercito dello Sri Lanka sono stati sepolti dai loro parenti ed amici.
 

Martedì 28 Aprile 2009: L'esercito srilankese spara 5600 bombe in 15 ore

E-mail Print PDF

Dalle 18:00 di Lunedì 27 Aprile 2009 fino alle 11:00 di Martedì 28 Aprile 2009, l'esercito srilankese ha sparato almeno 2.600 razzi Multi-Barrel Rocket Launcher (MBRL), più di 1.000 colpi d'artiglieria, e almeno 2.000 mortai pesanti, secondo quanto detto dagli ufficiali dell'LTTE a TamilNet. Molte delle bombe sparate dall'esercito srilankese hanno colpito i civili rifugiati nelle aree a Mu'l'li-vaaykkaal, Thaazhampan, Ottaip-panaiyadi e a Iraddai-vaaykkaal.
I funzionari delle tigri hanno riferito che i civili uccisi sono stati più di 200, e che inoltre in 3 centri medici, hanno curato centinaia
di civili feriti. Inoltre gli ufficiali hanno riferito che la SLA ha attaccato con delle bombe a grappolo le aree di Ottaip-panai e Iraddai-vaaykkaal.
Secondo gli ufficiali de LTTE, i loro medici, i 2 centri medici con l'aiuto per il pronto soccorso a Thileepan, e l'ospedale di fortuna a  Mu'l'li-vaaykkaal,
amministrato dal RDHS dei due distretti, si sono occupati di migliaia di feriti in questi ultimi 3 giorni.
La verifica del numero esatto delle vittime è stato possibile a causa dei continui bombardamenti durante tutta la giornata.

Pazienti uccisi in un'attacco dell'esercito srilankese all'ospedale di fortuna

 

Last Updated on Tuesday, 28 April 2009 22:43
 


Page 10 of 21

Sondaggio

Eri già a conoscenza della guerra in Sri Lanka?
 

Visitatori

Content View Hits : 182605