TamilAction

notizie in lingua italiana sulla guerra in Sri Lanka - Per informazioni: info@tamilaction.org

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home

Domenica 26 Aprile 2009: LTTE annuncia il cessate il fuoco unilaterale

E-mail Print PDF

Riportiamo il testo integrale dell'annuncio del cessate il fuoco unilaterale dichiarato da LTTE.
L'annuncio del cessate il fuoco è stato rifiutato da Gotabaya Rajapaksa, Segretario della Difesa srilankese, che ha intenzione di continuare coi bombardamenti a tappeto nella "zona sicura". Questi bombardamenti han ucciso circa 6.500 civili tamil e ferito circa 15.000 civili dal mese di Gennaio 2009.

Comunicato stampa
Quartiere Generale politico,
Liberation Tiger of Tamil Eelam.
26/04/2009.

Annuncio di cessate il fuoco unilaterale

Di fronte a una crisi umanitaria senza precedenti e in risposta alle richieste formulate dalle Nazioni Unite, Unione europea e i governi degli Stati Uniti d'America, India ed altri, le Tigri Tamil hanno annunciato un cessate il fuoco unilaterale. Tutte le operazioni di offensiva militare de LTTE cesseranno con effetto immediato.

Le sofferenze inflitte alla nostra gente dalla forze armate dello Sri Lanka, in violazione di tutte le leggi umanitarie internazionali hanno ormai raggiunto il suo apice. Più di 165.000 persone, che vivono all'interno della zona costiera sotto il nostro controllo a Mullaitivu, sono soggetti a continui attacchi da parte della marina, dell’aviazione e della fanteria dello Sri Lanka. La morte e la distruzione continua senza sosta. Questa situazione nel corso di questi mesi è peggiorata dal deliberato embargo di cibo e medicinali da parte del governo srilankese. I decessi dovuti alla fame sono imminenti.

Coloro che sono stati spostati dalla zona di guerra sono stati arrestati e detenuti in campi di concentramento, in cui sono sottoposti a torture, in violazione a tutte le convenzioni internazionali. Questa  popolazione sfollata non è autorizzata a tornare alle loro case. Invece, una parte di essi è stata usata come scudo umano da parte delle forze dello Sri Lanka.

Accogliamo con favore i tentativi da parte delle Nazioni Unite e le sue agenzie per assistere la popolazione civile e siamo pronti a impegnarci e a collaborare con loro per affrontare i bisogni umanitari della popolazione. Abbiamo preso in considerazione le recenti dichiarazioni del G8, della Casa Bianca, dei Ministri indiani, dell'UE e degli altri membri della comunità internazionale. Siamo pienamente consapevoli che la crisi umanitaria può essere superata solo da una dichiarazione di cessate il fuoco immediato. Come primo passo abbiamo annunciato il cessate il fuoco unilaterale e invitato la comunità internazionale a far pressione sul governo dello Sri Lanka a ricambiare questo atto.

Siamo del parere che solo un cessate il fuoco può porre fine alla crisi umanitaria ed evitare il propagarsi nel corso del tempo di questa crisi della regione ai popoli di tutta l'isola.

Last Updated on Sunday, 26 April 2009 12:26  

Sondaggio

Eri già a conoscenza della guerra in Sri Lanka?
 

Visitatori

Content View Hits : 185487