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La poliza srilankese arresta ed espelle il giornalista Jeremy Page

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Jeremy Page, reporter per il giornale Britannico The Times, la settimana scorsa è stato scortato alla stanza di detenzione al suo arrivo all'aereoporto internazionale di Katunayake. In un articolo di Timesonline ha raccontato che è stato tenuto a chiave per tutta la notte, e rimandato in Inghilterra il giorno dopo. Ad Agosto gli fu negato il visto da giornalista in Sri Lanka, nonostante le molteplici richieste, e fu immediatamente riconosciuto e deportato quando ha tentato di entrare in Sri Lanka con un visto da turista.
Inoltre ha scritto: "Io conosco il motivo per cui mi trovo sulla lista nera: il Governo dello Sri Lanka, ritiene o finge di pensare che io sostenga le Tigri. Tutto ciò non ha senso. In questi 28 anni di guerra civile no ho mai avuto collegamenti ad entrambe le fazioni". Jeremy Page ha anche commentato sulla censura dei media in Sri Lanka, "Per quasi 2 anni, il Governo ha prevenuto molti giornalisti indipendenti nell'avvicinarsi nelle zone di combattimento. Da gennaio invece prende pochi giornalisti alla volta e li  porta in viaggi  di un giorno". Confrontando i pericoli che affrontano i giornalisti locali in Sri Lanka con quelli che lui ha affrontato in altre parti del mondo, racconta: "Intervisto regolarmente i membri Talebani in  Afghanistan. In Russia, ho riportato da entrambe le fazioni il conflitto in Cecenia. In Cina, ho intervistato i dissidenti e gli attivisti Tibetani per l'indipendenza.
Fare la stessa cosa in Sri Lanka non è solamente proibito: ma è strettamente pericoloso se sei un giornalista locale. Page cita due specifici articoli, i quali pensa che possano aver infastidito il Governo srilankese. Nel 13 Febbraio ,2009 "L'aumento del filo spinato, preoccupa i rifugiati nel campo di concentramento", lo ha riferito il Governo denunciandolo in una conferenza per guardare la reazione dei "rappresentati della comunità Tamil (ed di un parlamentare europeo con un interesse verso lo Sri Lanka), molti dei quali avevano paragonato il programma ad un campo di concentramento." Page ha aggiunto anche che "la risposta più surreale è giunta in una lettera di Rajiva Wijesinha, il dirigente del Segretario di Pace del Governo, il quale mi accusò in modo clamoroso di voler far uso del filo spinato nei campi. Mr Wjesinghe scrisse che, "Sfortunatamente un uomo abituato ad un clima freddo non comprende che, in un sub-continente, il filo spinato è il materiale più comune per stabilire i confini sicuri, permette una buona  ventilazione cosi come anche una buona vista".  Il secondo articolo che ha potuto irritare Colombo, cita Page, nel 17 Gennaio 2009, "Lasantha Wickrematunga- Il redattore eroe dello Sri Lanka", il capo dello"Sri Lanka's Sunday" il quale fu assassinato a gennaio. Page scrisse che,"Lasantha Wickrematunga aveva lasciato un necrologio scritto parzialmente in cui ha accusato il governo di volerlo assassinare a causa della sua critica sulla guerra. Il Governa nega tutto ciò, ma deve prendere ancora quelli  che lo
hanno assassinato? o gli altri 14 giornalisti uccisi in Sri Lanka dal 2006".
Last Updated on Wednesday, 22 April 2009 05:44  

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